Ci sono due importanti novità relative a recenti modifiche all’Assegno Unico e ai nuovi strumenti digitali presentati dall’INPS. Che cosa cambia?
L’INPS punta da tempo a migliorare le modalità attraverso cui i cittadini possono gestire benefici e aiuti statali. Ma davvero questi cambiamenti, unitamente all’aumento delle coperture finanziarie, potrebbero offrire un sostegno economico ancora più significativo alle famiglie italiane in futuro?
La prima importante novità è telematica. L’INPS ha infatti introdotto due nuovi strumenti digitali per facilitare l’accesso alle informazioni sull’Assegno Unico. In queste info sono comprese tutte le procedure standard per ottenere il diritto all’Assegno Unico Universale.
Dunque l’INPS ha voluto introdurre queste nuove funzioni per semplificare l’accesso alle informazioni sugli importi che si devono ricevere e sulle procedure per poter richiedere l’assegno per i figli a carico. I dettagli sono contenuti nel messaggio numero 2096 del 6 giugno 2023. In pratica, grazie alle nuove funzioni, sarà possibile per chiunque capire come sfruttare il simulatore INPS per determinare l’importo reale dell’Assegno unico spettante per ogni figlio.
Il primo dei due servizi presentati dall’INPS è un pannello informativo che fornisce in modo semplificato i dettagli per interpretare i ricalcoli e i conguagli dell’Assegno. Lo strumento, utilizzabile direttamente dal sito dell’INPS, permette accesso immediato e dettagliato alla posizione individuale dell’utente e agli importi corrispondenti al dovuto.
L’accesso è disponibile utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE e CNS, o tramite un intermediario (commercialista, patronato o un CAF). Poi, come al solito, per chi ha bisogno di interfacciarsi con una persona fisica, ci sono gli operatori INPS che offrono un servizio di assistenza sia negli uffici sul territorio che tramite il Contact Center.
L’altro servizio messo a disposizione riguarda una serie di videoguide personalizzate. Vademecum che affrontano vari problemi potenziali e dubbi comuni, intoppi che possono sorgere a proposito della richiesta e l’erogazione dell’aiuto. Tutte le videoguide sono personalizzate in base alla posizione individuale dell’utente.
Infine va ricordato che l’Assegno Unico Universale ha subito importanti modifiche grazie alla legge di bilancio 2023, cioè dopo l’incremento delle coperture finanziarie previste per i prossimi anni. Tra le novità più significative c’è l’incremento del 50% della maggiorazione forfettaria per i nuclei con almeno quattro figli. È previsto poi l’incremento del 50% dell’assegno per i nuclei familiari numerosi, con tre o più minorenni a carico.
L’aumento del 50% interesserà anche i nuclei familiari con figli di età inferiore ai sei anni o con figli disabili. C’è poi un incremento del 30% dell’assegno per i nuclei familiari con figli di età inferiore ai tre anni e per i nuclei familiari con figli di età compresa tra i tre e i sei anni.
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