Attenzione a richiedere i 3000 euro del Governo: la domanda scade a giugno e vi spieghiamo quali documenti sono necessari.
LâAssegno Unico e le agevolazioni fiscali sono strumenti importanti per aiutare le famiglie. In questo articolo vi parleremo di un ulteriore bonus per quei nuclei familiari che abbiano dei figli minori. Mai come oggi le famiglie con i figli a carico stanno patendo spese ed incrementi. Le spese scolastiche, quelle mediche e quelle per le attivitĂ sportive vanno a sommarsi al mutuo, alle bollette, alle assicurazioni e al bollo auto. Per una famiglia andare avanti diventa complesso e quando si devono mantenere i figli sembra sempre di non farcela.
Per chi abbia un bambino entro i 3 anni le spese si incrementano ulteriormente perchÊ il nido arriva a costare tanto. Da questo punto di vista è consentito alle famiglie richiedere un bonus che può arrivare a valere cifre rilevanti. Questo bonus vale a rimborsare le spese dei nidi pubblici e di quelli privati autorizzati. Già lo scorso anno le famiglie hanno potuto presentare istanza per coprire i mesi del 2022. Sino al 30 giugno si ha tempo per presentare la documentazione richiesta dalla normativa.
Infatti le famiglie che hanno presentato la richiesta per il Bonus Asilo Nido possono avere un rimborso per tutte le rette del nido esclusa quella di agosto. Tutti i pagamenti delle rette vanno caricati sul sistema. Per quelli che non sono stati ancora caricati câè tempo fino a giugno 2022 per lâupload sul sito dellâInps. Solo dopo aver allegato tutti i documenti (e dunque anche tutte le ricevute) lâINPS può inviare i rimborsi alle famiglie.
Tutto è legato allâISEE. Si parla di una rivoluzione di questo strumento con lâintroduzione del quoziente familiare ma per ora resta lâISEE il parametro per ottenerlo. Le famiglie con un ISEE Fino a 25 mila euro possono avere un rimborso fino a 3000 euro. Il rimborso concretamente arriva a valere 272,73 euro per 11 mensilitĂ . Se lâISEE familiare è fino ai 40.000 euro il rimborso si ferma a 2500 euro, se lâISEE è superiore a questa soglia il contributo massimo è di 1.500 euro per ogni anno. Il bonus si può avere per ogni singolo figlio.
Inizialmente il termine ultimo per presentare le ricevute del nido era fissato al primo Aprile 2023. Ma come detto oggi câè la proroga e dunque fino alla fine di giugno si potranno presentare le fatture.
La documentazione per essere valida ha bisogno della partita IVA del nido, del codice fiscale del minore, del mese di riferimento, degli estremi di pagamento e del nominativo dei genitori.
Sempre di corsa? Ti capisco, ma ho un trucco che può aiutarti a liberare tempo…
La pressione fiscale in Italia è uno degli argomenti piĂš discussi e sentiti sia da…
Lâassicurazione auto è una polizza di responsabilitĂ civile che i proprietari di un autoveicolo devono…
Sicuramente avrete sentito parlare della fine del Mondo in termini di cittĂ piĂš a Sud,…
Reduce da un enorme successo agli Oscar, Oppenheimer si è portato casa diverse statuette, tra…
Organizzare una cerimonia di matrimonio tradizionale, al giorno dâoggi, può rappresentare una vera e propria…