Ricomincia il caldo e con la voglia di scampagnate fuori casa sotto il sole è bene tenersi idratati, ma non tutti ci fanno attenzione.
Nonostante medici e pediatri lo ripetano in continuazione ci sono ancora diverse persone che trascurano il problema dell’idratazione. Mentre si fanno sforzi fisici compreso il girare per le città in vacanza o le passeggiate in montagna e collina è sempre meglio avere dietro una borraccia. Mentre però c’è chi è rigoroso sui due litri d’acqua al giorno c’è chi quasi non beve. Quando spuntano alcuni sintomi però è il caso di preoccuparsi e assumere liquidi al più presto.
La prima obiezione che si sente a questo punto è “non ho sete” ma il fatto è che soprattutto in età anziana lo stimolo diminuisce. Per questo lo si ripete incessantemente a chi ha passato i 60 anni nei mesi più caldi, dato che potrebbe davvero dimenticarsi di bere. Lo stesso vale per i bambini che si fanno distrarre dai giochi e non vogliono fermarsi neanche per un sorso d’acqua.
Tralasciando la sete e la sensazione della bocca secca non essere ben idratati spesso porta ad avere mal di testa. Dopo ore in cui si beve poco si inizia a percepire pressione sulle tempie e si fa fatica a concentrarsi, ma con un bicchiere d’acqua si inizia a sentire sollievo.
La cute idratata è elastica e morbida se tirata, ma se l’organismo non riceve abbastanza acqua questo si ripercuote proprio sulla pelle. Per fare una prova basta pizzicare la pelle dove è meno tesa (tra pollice e indice) e vedere se riprende la forma subito. Se non lo fa è segnale del fatto che il tuo corpo sta risparmiando acqua tenendola lontano dalle zone periferiche.
Durante gli allenamenti invece è bene avere dietro una bottiglietta d’acqua perché la disidratazione aumenta la possibilità di avere dei crampi. Per poter andare in palestra o a correre più tranquilli soprattutto se è caldo meglio bere a intervalli regolari. Sudando infatti si riducono più in fretta i livelli di liquidi corporei. In generale nei mesi più caldi che ci si stia allenando o meno se si sta sudando è meglio bere un sorso in più. Uno stato grave di disidratazione può provocare uno stato di confusione per non dire uno svenimento.
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