Incrementi importanti sull’assegno pensionistico. Ma prima di gioire scoprite se sarete anche voi tra i fortunati.
In arrivo parecchi euro in più sulle pensioni. Questo importante aumento, tuttavia, non riguarderà tutti ma solo una categoria specifica di pensionati. Vediamo insieme tutti i dettagli.
Il periodo che stiamo attraversando passerà alla storia anche per il carovita e i rialzi esorbitanti dei prezzi. Dal cibo fino ad arrivare ai farmaci e alle visite mediche: gli aumenti non hanno tralasciato alcun settore. In tal senso il Governo Meloni sta lavorando ad una importante riforma fiscale che consentirà a tutti di pagare meno tasse e, quindi, di avere buste paga un po’ più “pesanti”. Nel frattempo, però, arrivano buone notizie per i pensionati: molti di loro riceveranno importanti incrementi.
Questo beneficio riguarderà una specifica platea e non tutti i pensionati. Obiettivo del Governo di Giorgia Meloni, infatti, è quello di aiutare le fasce economiche più svantaggiate della popolazione.
Pensioni: ecco chi prenderà 600 euro in più
A distanza di qualche mese è arrivata la conferma ufficiale dell’Inps di quanto già disposto dall’ultima manovra di Bilancio. Alcuni pensionati vedranno crescere il loro assegno fino a 600 euro. L’incremento verrà riconosciuto per tutte le mensilità da gennaio 2023 a dicembre 2024, compresa la tredicesima.
L’aumento riguarderà, però, solo le pensioni che hanno un importo lordo complessivo pari o inferiore al trattamento minimo Inps, cioè 563,74 euro. L’incremento verrà applicato sia alle pensioni integrate al trattamento minimo, anche sia alle pensioni non integrate purché l’importo di queste ultime sia pari o inferiore al trattamento minimo Inps.
Alle pensioni inferiori al minimo spetterà una rivalutazione aggiuntiva e straordinaria dell’1,5%, che salirà al 6,40% nel caso dei soggetti con più di 75 anni. Tradotto in cifre:
- la pensione minima per chi ha meno di 75 anni, passerà da 563,74 a 572,74 euro al mese;
- la pensione minima per chi ha più di 75 anni, passerà 563,74 a 599,82 euro al mese.
Se la pensione percepita dovesse essere superiore all’importo mensile del trattamento minimo – 563,74 euro – ma inferiore all’importo maggiorato -572,74 euro per gli under 75, 599,82 euro per gli over 75 – l’incremento verrà comunque applicato fino al raggiungimento del limite maggiorato. Per fare un esempio: se una persona di 76 anni prende 570 euro al mese di pensione, gli verrà riconosciuto un aumento di 19,82 euro per arrivare a 599,82 euro che è, appunto, il limite maggiorato per i pensionati con più di 75 anni.
L’ Inps non ha ancora precisato a partire da quando verranno erogati gli aumenti. Tuttavia, siccome ufficialmente gli aumenti devono coprire tutte le mensilità del 2023 e del 2024, è stato specificato che verranno riconosciuti anche tutti gli arretrati. In pratica, se gli aumenti iniziassero ad essere erogati nel mese di maggio, vi verranno attribuiti anche quelli relativi ai mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile. Se non rientrate in questa categoria, non disperate: in arrivo maxi aumenti anche per tutti gli altri pensionati. Scoprite di quanto lieviterà il vostro assegno.