Trading sui Pivot Point
Una delle strategie di trading più efficaci in assoluto è sicuramente quella basata sull’uso dei Pivot Point, che ci permette di avere delle informazioni il più efficace possibile, sui migliori punti di entrata e di uscita dal mercato.
Per poter calcolare il Pivot Point basta usare delle semplici operazioni aritmetiche ed i valori delle giornate precedenti di trading. Questi punti possono essere visti come dei livelli di supporto e di resistenza. Il livello di pivot, i livelli di supporto ed i livelli di resistenza sono noti come Pivot Point.
Il motivo per il quale i Pivot Point sono così popolari è il fatto che sono predittivi del trend. È possibile usare infatti le informazioni del giorno precedente per poter calcolare i potenziali punti di ingresso e di uscita dal mercato per il giorno in corso.
Per poter calcolare i Pivot Point, come abbiamo già anticipato, basta usare una semplice formula matematica:
Resistenza 3 = High + 2 * (Pivot – Low)
Resistenza 2 = Pivot + (R1 – S1)
Resistenza 1 = 2 * Pivot – Low
Pivot Point = (High + Low + Close) / 3
Supporto 1 = 2 * Pivot – High
Supporto 2 = Pivot – (R1 – S1)
Supporto 3 = Low – 2 * (High – Pivot)
Sostanzialmente, High è il livello più alto raggiunto dal prezzo nel giorno precedente, Low è il livello di prezzo più basso e Close è il prezzo di chiusura. La prima cosa da fare è calcolare il Pivot Point, dal quale poi possiamo procedere verso i tre livelli di supporto e i tre livelli di resistenza.
I tre punti più importanti del Pivot sono R1, S1 e il Pivot Point. L’idea generale alla base del trading con i Pivot Point è la ricerca di un inversione del trend ai livelli R1 o S1. Dal momento in cui il mercato raggiunge i livelli R2, R3 o S2, S3 allora sarà in situazione di ipercomprato o di ipervenduto e tali livelli dovrebbero essere utilizzati per uscire dal mercato.


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