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Regno Unito, si parla di ulteriori stimoli monetari

Sembra che il comitato di politica monetaria, noto anche come MPC, in Inghilterra ritenga che l'economia abbia bisogno di uno stimolo ancora più grande di iniezione di denaro rispetto alle 50 miliardi di sterline di cui si parlava qualche tempo fa nel paese di sua Maestà. Ora si parla di 75 miliardi di sterline di quantitative easing. Ma non tutti i membri del MPC sono d'accordo.

La decisione ha sorpreso gli analisti, che si aspettavano che alcuni membri potessero votare per un aumento più piccolo. Questo ha portato la sterlina a cadere a quota 1,5668 contro il dollaro e a quota 1,1825 contro l'euro. L'economia del Regno Unito è ancora in una situazione molto precaria, non vi è stato un gran recupero da quella che è stata una delle più profonde recessioni nella storia del paese. La politica monetaria ha dunque bisogno di rilanciare la domanda il più rapidamente possibile.

E' inoltre stato dipinto un quadro più diviso. Lasciando intendere che il programma di QE potrebbe per ora essere finito, alcuni membri del MPC hanno suggerito che si potrebbe anche pensare di non intraprendere alcuna ulteriore azione nel mese inglese, mantenendo l'orientamento attuale della politica monetaria.

C'è infatti il rischio che, qualora l'aumento da 75 miliardi di sterline potesse passare, si potrebbe inviare il messaggio sbagliato al mercato, con conseguente calo della sterline inglese. Date le aspettative del mercato, un maggiore incremento del valore del denaro che verrà immesso nel mercato potrebbe indicare che la situazione economica è più debole di quanto sia in realtà. Ecco perché c'è ancora chi pensa a come poter fare e in che maniera poter operare.

Nonostante la reazione della sterlina a questa notizia, il MPC ha convenuto che sembra probabile una crescita nel primo trimestre del 2012 e che tale crescita potrebbe essere più forte di quanto si era inizialmente previsto, ecco che l'economia dovrebbe rafforzarsi gradualmente.

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