Produzione industriale Europea del 2009
La produzione industriale della zona euro è aumentata più rapidamente del previsto durante lo scorso mese di novembre rispetto al precedente ottobre. La produzione è aumentata in tutti i settori, esclusa la produzione di energia. Questi dati sono stati resi noti dall’Unione europea ed hanno mostrato che la produzione industriale dei 16 paesi che utilizzano l’euro è aumentata dell’1% rispetto al mese di novembre mentre è scesa del 7,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
I dettagli del settore industriale dicono che a parte il calo mensile del 2,2% nel settore della produzione di energia, tutti gli altri quattro sotto settori hanno visto degli aumenti compresi tra lo 0,6% e quasi il 2% a novembre rispetto al precedente mese di ottobre. L’aumento maggiore è stato registrato nei settori della produzione di beni intermedi e in quello della produzione di beni di consumo durevoli.
I dati sono stati più stabili rispetto alle aspettative degli economisti, che avevano previsto un aumento dello 0,5% mensile e una caduta dell’8,5% su base annua, secondo un sondaggio compiuto la settimana scorsa dal Dow Jones Newswires. L’Eurostat ha anche rivisto la sua stima mensile di ottobre, che mostra ora un calo del 0,3% su base mensile e del 10,9% su base annua.
Sicuramente il miglioramento della situazione è in linea con il miglioramento anche in altri settori, come ad esempio l’indice degli acquisti compiuti dai direttori degli acquisti nel corso degli ultimi mesi.
Non deve tuttavia preoccupare il fatto che la produzione rimane inferiore allo scorso anno. Questo mette tuttavia in evidenza che il processo di recupero è molto lento in tutta l’area della moneta unica, che è una delle ragioni principali che spingeranno sicuramente la Banca centrale europea a mantenere i tassi di interesse ancora al minimo storico. La pubblicazione del nuovo tasso di interesse è fissata per la giornata di oggi.


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