Dollaro, cosa potrebbe accadere nell’ultimo trimestre
Gli investitori hanno vendita il dollaro per l’euro, per la sterlina e per altre valute ad alto rendimento durante la sessione di ieri, credendo che il piano di acquisto di bond della Federal Reserve creerà dei danni a lungo termine al biglietto verde. Il piano della Fed di acquistare 600 miliardi dollari di buoni del Tesoro degli Stati Uniti durante i prossimi otto mesi, presentato mercoledì, è stato sostanzialmente in linea con le aspettative del mercato. Il quantitative easing mira a stimolare l’economia statunitense con l’aggiunta di dollari nel mercato.
Mentre il FOMC ha detto che i buoni sarebbero stati acquistati fino al secondo trimestre del 2011, una clausola aggiunta fa sapere che la Fed è pronta a comprare di più se l’economia dovesse avere bisogno di un aiuto supplementare.
La gente sta pensando che il piano di stimolo non farà in realtà nulla di positivo per il mercato, ma solo lo invaderà con miliardi di dollari. Se questo stimolo non dovesse cambiare nulla, la Fed avrà solo avuto il risultato di far tornare indietro il mercato di sei-nove mesi, il che peserebbe sul dollaro.
Secondo degli analisti di mercato la Fed resta sbilanciata verso un ulteriore allentamento, mentre il resto del mondo sembra aver tirato via le idee di usare una politica del genere.
Gli investitori hanno spostato pesantemente verso l’euro e verso la sterlina i loro investimenti, confortati anche dalla mancanza di stimoli da parte della Banca centrale europea e della Banca d’Inghilterra. Entrambe le valute hanno preso valore dopo che la BCE e la BOE hanno annunciato che non c’è nessun cambiamento nei tassi, raggiungendo livelli mai visti dallo scorso gennaio. I rendimenti di fondo di entrambe le valute non saranno colpite dagli effetti di un allentamento quantitativo, cosa che il dollaro invece ora deve affrontare.
Vedremo come si comporterà il mercato durante la prossima settimana.


Trading Semplicissimo









