Il suggerimento numero 16 è quello di scegliere il giorno giusto per il commercio. Il giorno è spesso erroneamente considerato come una cosa facoltativa, perché tutti sanno che il mercato Forex è aperto 24 ore al giorno e per 7 giorni alla settimana. Eppure, scegliendo il momento giusto per il commercio può fare la differenza tra aprire una posizione di successo e una posizione sconfitta, quasi senza speranza.
E’ una cosa provata e raccomanda quella di non fare scambi commerciali il lunedì, quando il mercato si è risvegliato da poco e sta facendo i primi passi verso la nuova settimana. Allora stesso modo non conviene fare trading nel pomeriggio di venerdì, durante l’enorme volume di scambi della chiusura.
I giorni migliori per fare trading, dunque, sono il martedì, il mercoledì e il giovedì.
il suggerimento numero 17 è quello di imparare ad usare i livelli di Fibonacci per il proprio trading. Fibonacci può essere molto utile nel trading, anche parzialmente, con lo studio, ad esempio, della determinazione del punto migliore di uscita dal mercato.
Il suggerimento numero 18 è quello di assicurarsi sempre che una barra di segnalazione, ovvero che una candela sul grafico, sia completamente formata e chiusa prima di entrare in una operazione. Una regola d’oro del trading è quella di fare trading su ciò che si vede, non su quello che si vorrebbe vedere.
Il suggerimento numero 19 si può applicare quando qualcun altro ti dà un consiglio su come e quando fare trading. In altre parole si sceglie di fare affidamento sui segnali di trading live che altri commercianti Forex danno. La cosa importante è quella di assicurarsi di fare trading a vostro vantaggio.
Nel prossimo articolo vedremo gli ultimi articoli da tenere a mente per poter fare trading delle valute con successo. Ricordiamo che si tratta di suggerimenti utili per poter valutare meglio le proprie posizioni.
Il suggerimento numero 12 è quello di non aggiungere mai posizioni ad un commercio perdente. Si aggiungono delle posizioni quando il commercio ha dimostrato di essere redditizio. Non bisogna permettere che un paio di posizioni in fila diventano una palla al piede nelle nostre posizioni. Quando non è ovviamente una buona giornata, bisogna spegnere il monitor. Spesso non fare trading per un giorno può aiutare a spezzare una catena di perdite consecutive. Cercando di ottenere una sorta di vendetta spesso può peggiorare le cose.
Il suggerimento numero 13 è quello di lasciare andare i profitti. Bisogna lasciare che una posizione rimanga aperta il più a lungo possibile se il mercato si muove con te. Naturalmente, per questo i commercianti hanno bisogno di un buona strategia di uscita, altrimenti si rischia di perdere tutti i profitti.
L’esecuzione di due o più scambi aperti dà la possibilità di chiudere alcune posizioni precedenti e tenere le altre posizioni in corsa per avere dei profitti più elevati.
Il suggerimento numero 14 è quello di tagliare le perdite entro breve tempo.E’ meglio uscire in fretta da una posizione non redditizia che aspettare che la situazione peggiori. Non bisogna mettere uno stop loss troppo lontano, altrimenti si corre troppo rischio.
Meglio calcolare il punto migliore per entrare, ovvero quando una perdita potenziale sarebbe ridotta al minimo.
Il suggerimento numero 15 è quello di fare trading solo sulle coppie di valute attive. Quando ore di due mercati si sovrappongono è il momento ideale, dato che ci sono più possibilità di trading. Quando due mercati sono aperti è infatti più alto il volume delle operazioni che si fanno.
Per esempio, le sessioni di trading australiane e giapponesi sono sovrapposti dalle 08:00 all’01:00 EST. Ecco che dunque durante questo intervallo di tempo si può facilmente e agilmente commerciare con successo sulla coppia di valute AUD / JPY.
Il suggerimento numero 9 è quello di imparare ad usare gli stop loss protettivi. Rispetta il tuo stop e non spostarlo mai. Sperare che il mercato si muoverà nella vostra direzione è una cosa molto illusoria. Con lo spostamento dello stop loss un commerciante aumenta le sue probabilità di chiudere una posizione con una perdita molto più grande.
Se una posizione fa perdere troppo tempo, anche se i propri fondi lo consentono, i commercianti di norma sono molto riluttanti a accettare perdite grandi, così spesso continuano a lasciare aperta una posizione, sperando per il meglio. Nel frattempo il denaro investito è bloccato in una posizione per un periodo di tempo indeterminato, anche per settimane o per mesi addirittura, e non può essere utilizzato per l’apertura di nuove posizioni.
Anche questo si tradurrà in pagamenti di interessi in maniera costante per lo svolgimento delle posizioni aperte.
Il suggerimento numero 10 è quello di tenere le cose semplici. Bisogna applicare gli indicatori, i segnali e le strategie di trading, tutte in maniera semplice. Troppe informazioni creeranno un quadro controverso di quando fare commercio e di quando invece conviene non farlo. Per evitare di avere troppa confusione conviene creare un metodo semplice per operare sul trading sul Forex.
Il suggerimento numero 11 è quello di pensare al rapporto tra rischio e rendimento prima di entrare in una posizione. Quanti soldi si possono perdere in una data posizione? Quanto si può guadagnare? Ora bisogna prendere la decisione se una posizione è utile o meno. Ad esempio se un trader è alla ricerca di 35 pips di guadagno e ha una perdita possibile di 25 pips, tali condizioni non sono utili per la negoziazione. Bisogna confrontare questa situazione con un altro esempio, ovvero quello in cui un commerciante ha 50 o 100 pips di guadagno potenziale e solo 10 o 20 pips di perdita possibile. Questa è la posizione giusta da aprire!
Nello scorso articolo abbiamo parlato del fatto di tentare di non rischiare oltre il 2 o il 3% del proprio ammontare dell’account, al fine di conservare il denaro. Anche con uno stesso sistema commerciale 2 operatori diversi possono ottenere risultati opposti a lungo termine. La differenza sarà di nuovo nella gestione del denaro.
La gestione del denaro è importante. Perdendo il 50% del saldo del proprio conto in una sola posizione diventa difficile recuperare tutto quanto, al fine di ripristinare l’equilibrio originario del proprio account.
Il suggerimento numero 6 è quello di lasciare da parte le emozioni. Per questo motivo bisogna fare commercio con calma. Non bisogna cercare “vendetta” dopo aver perso una posizione. Così come non bisogna essere avidi con l’apertura di molte posizioni quando si vince. Se si perde lucidità di pensiero, di conseguenza, si perderà denaro. L’overtrading può scuotere la tua gestione del denaro e aumentare notevolmente i rischi di negoziazione.
Il suggerimento numero 7 è quello di scegliere l’intervallo di tempo giusto per te, senza pensare a ciò che altri trader fanno. Scegliere significa avere la saggezza di optare per la soluzione migliore, quella con la quale si è più confortevole. E’ importante avere tempo sufficiente per analizzare il mercato, al fine di capire come meglio fare gli ordini.
Alcune persone preferiscono non aspettare diverse ore per fare in modo che il prezzo giunga nella posizione corretta, a loro piace l’azione e quindi preferiscono operare con tempi più piccoli.
Il suggerimento numero 8 è quello di non fare trading se non si ha chiara la posizione da aprire. In caso di dubbio conviene stare fuori dal mercato. Se non è chiaro dove il mercato si muoverà, non bisogna fare trading. In questo caso il salvataggio dell’attuale capitale è la scelta migliore che puoi fare senza prendere rischi aggiuntivi e senza avere eccessiva perdita di denaro.
Continuiamo a vedere gli altri suggerimenti che ci possono essere utili nel fare forex. Ricordiamo, riprendendo i suggerimenti dallo scorso articolo, che quando una tendenza è al rialzo, allora voi non bisogna andare short, mentre se il trend è ribassista, allora non bisogna aprire posizioni long.
Il quarto suggerimento è quello di dare sempre uno sguardo al periodo di tempo maggiore rispetto a quello che hai scelto per fare commercio. Questo ti darà un quadro più ampio dei movimenti dei prezzi del mercato, contribuendo così a definire con chiarezza la tendenza. Ad esempio, quando fai negoziazione con delle barre della durata di 15 minuti, ti basta dare un’occhiata al trend ad 1 ora. Allo stesso modo se ami fare trading con dei trend della durata di 1 ora, allora ti basta dare un’occhiata al trend con durata delle candele pari ad una settimana per avere un’idea del modo in cui il mercato funziona.
Se un trend Forex è difficile da individuare, allora bisogna scegliere un intervallo di tempo maggiore. Il rialzo e il ribasso dei modelli di mercato sono sempre presenti. Assicuratevi di sapere e di conoscere la tendenza dominante. Gli scalper non hanno bisogno di trascorrere il loro tempo a studiare le tendenze di grandi dimensioni, conviene invece analizzare quello che sta succedendo nel mercato in questi momenti, e non oltre 5 minuti come periodo di tempo.
Il suggerimento numero 5 è quello di non rischiare oltre il 2 o 3% del totale del proprio conto di trading. Un’importante differenza tra un trader che ha successo nel mercato delle valute e un trader che invece perde denaro, è la capacità di sopravvivere con delle condizioni di mercato sfavorevoli, mentre un commerciante perdente terminerà il denaro del suo account dopo un massimo di 10 o di 15 commerci non redditizi di seguito. Questa è una cosa assolutamente da evitare.