Obama, nuova spinta al mercato del lavoro
Il presidente Obama ha fatto sapere di prevedere di delineare entro la giornata di oggi delle decisioni importanti che possano aiutare il suo paese ad affrontare una delle più grandi minacce per l’economia e per tutta la sua amministrazione: il tasso di disoccupazione.
Dieci mesi dopo la firma alla legge che prevedeva un pacchetto di stimoli per ben 787 miliardi dollari, Obama affronta ancora delle pressioni crescenti proprio relativamente al numero sempre crescente di americani che sono senza lavoro e riguardo al debito pubblico USA, pari a 12 miliardi di dollari.
Obama ha in programma di voler affrontare entrambe queste preoccupazioni, anche se non verranno ancora resi noti i dettagli del suo programma. Obama ha tuttavia lasciato intendere che le due questioni sono collegate e che la creazione di nuovi posti di lavoro può riuscire ad attirare più interesse verso la sua amministrazione.
Il presidente americano ha detto che “se la nostra economia non riesce a crescere, allora sarà ancora più difficile ridurre il deficit. La cosa principale da fare in questi momenti, per ridurre il disavanzo, è lo stimolo verso una forte crescita economica”.
Uno dei modi attraverso cui si potrebbe arrivare a questo obiettivo è quello di usare i fondi di salvataggio federale al fine di dare un nuovo disegno alla creazione di nuovi posti di lavoro.
Tra gli obiettivi quelli di dare credito alle piccole imprese, istituendo anche una banca di infrastrutture che permetta al governo federale di riuscire a realizzare tutti i grandi progetti di lavori pubblici. L’obiettivo finale è quello di creare e di salvare i posti di lavoro.
Staremo a vedere cosa riuscirà a creare l’amministrazione americana, considerando anche il fatto che è indispensabile riuscire a rilanciare l’economia USA e il dollaro in sé per cacciare definitivamente la crisi e guardarla solo come un brutto ricordo.


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