La Germania resta ferma sui prestiti alla Grecia
La Germania è in una sorta di lotta con gli altri paesi della zona euro relativamente al discorso di quanto interesse caricare i prestiti che verranno fatti alla Grecia, in merito al discorso del pacchetto di prestiti di emergenza concordato a Bruxelles il mese scorso.
I leader della zona euro, tra cui il cancelliere tedesco Angela Merkel, hanno accettato di offrire un pacchetto di prestiti di emergenza dal Fondo monetario internazionale e dalla zona euro nel caso in cui la Grecia non riesca a ridurre il proprio debito pubblico. La maggior parte delle nazioni della zona euro sono pronte ad offrire dei prestiti ad un tasso di interesse del 4,5 %, addirittura al 4 % , che è il tasso pagato anche da altri paesi della zona euro, come Irlanda e Portogallo. La Germania ha invece detto che la Grecia dovrebbe pagare almeno il 6 % , ovvero il tasso che paga sulle sue obbligazioni a 10 anni.
La Germania praticamente dice che la colpa della situazione è solo dei greci, che hanno vissuto oltre le loro possibilità. Dunque, devono risolvere i loro problemi internamente. Ecco il motivo della richiesta di questo maggiore tasso di interesse.
Dal canto suo, ovviamente, la Grecia ha detto che vorrebbe avere un tasso di interesse simile a quello che riceve già il Portogallo, anche se ‘è la speranza che gli aiuti finanziari possano non essere necessari ancora tutto questo anno. L’UE ha il dubbio che, anche se la Grecia riuscisse a risollevare il suo debito, i prossimi due anni si riveleranno i più difficili per un paese con una scarsa base economica e che potrebbe difficilmente crescere.
L’accesso al prestito del FMI, invece, dovrebbe consentire alla Grecia di prendere in prestito una somma all’1.25 % e un’altra somma al 3,25 %.


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