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La FED e i suoi divari interni

I funzionari della Federal Reserve sono stati in forte disaccordo, il mese scorso, su come affrontare la crescita troppo debole dell'economia del paese, cercando di stabilirsi su un gradino non convenzionale al fine di rilanciare la crescita. Il verbale della riunione della Fed, avvenuta lo scorso 20 e 21 settembre, mostra che ci sono degli alti funzionari della banca centrale USA in disaccordo con la politica della banca centrale stessa.

Alcuni pensano che la Fed abbia fatto troppo per cercare di incoraggiare la crescita e che i passi sono stati potenzialmente controproducenti, altri pensano che la banca dovrebbe muoversi in modo più aggressivo per affrontare un'economia in difficoltà.

In tale riunione la Fed ha annunciato una nuova strategia per aiutare l'economia, ovvero lo spostamento di 400 miliardi di dollari delle proprie dotazioni di breve termine in obbligazioni del Tesoro a lungo termine, nel tentativo di spingere verso il basso i tassi di interesse a lungo termine, come quelli sui mutui.

Tre funzionari delle banche Fed regionali, ovvero Richard Fisher di Dallas, Narayana Kocherlakota di Minneapolis e Charles Plosser di Philadelfia, hanno dissentito con tale decisione, dato che ci sarebbero dei benefici minimi e un elevato rischio di inflazione.

Ma i verbali della Fed mostrano anche che alcuni funzionari non sono d'accordo per un'azione più aggressiva. Due membri del comitato della politica hanno detto che le condizioni attuali e le prospettive di mercato potrebbero giustificare un'azione politica forte.

Ulteriori azioni che la FED potrebbe fare, come una nuova iniezione di denaro nell'economia con l'acquisto di obbligazioni, il tanto temuto QE3, potrebbero non avere il successo che ci si attende. Sembra che la strategia di acquistare obbligazioni verrà in ogni caso discussa se l'economia dovesse peggiorare ulteriormente. Ovviamente si spesa di non dover necessariamente arrivare fino a quel punto, dato che significherebbe un ulteriore peggioramento della situazione economica.

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