La Cina aumenta le riserve di valute estere
Sempre più attenzione al mercato cinese. La Cina ha aumentato le sue riserve in valuta estera, raggiungendo il record di 2.454 miliardi dollari durante il secondo trimestre del 2010, aumentando di 7,19 miliardi di dollari la somma detenuta durante il primo trimestre. L’aumento è stato tuttavia minimo rispetto alle previsioni iniziali, che lo volevano di quasi 48 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre.
Le riserve di valuta estera sono aumentate di 43 miliardi di dollari ad aprile, di quasi 15 miliardi di dollari a giugno ma sono scese di ben 51 miliardi di dollari a maggio. Secondo la banca centrale, la causa di questa grande perdita è dovuta alla caduta del valore dell’euro, che ha rallentato la crescita delle riserve Forex della Cina.
La scorsa settimana la Chinese Administration of Foreign Exchange ha detto che è fiduciosa di riuscire ad ottenere dei rendimenti stabili nel lungo periodo dalle sue riserve di valute. Un calo del valore del dollaro USA non si tradurrà in una perdita reale degli investimenti cinesi. D’altra parte la Cina ha fatto sapere che manterrà il tasso di cambio della sua moneta, lo Yuan, sostanzialmente stabile. Ci sono inoltre, secondo l’amministrazione cinese del Forex, tutte le condizioni per non attendersi più un aumento del valore dello yuan, come dimostra l’allentamento dell’afflusso di valuta estera.
Durante la giornata di oggi la banca centrale ha detto che le banche cinesi hanno diminuito i prestiti a giugno rispetto a quelli erogati a maggio. La Cina ha abbassato i prestiti per ridurre il rischio di bolle negli asset di proprietà.
In ogni caso, per chi volesse investire nel Forex, la Cina è una paese che bisogna tenere in grande considerazione, se non proprio per lo Yuan, per le news che dal paese orientale vengono diffuse e che possono sicuramente influire sull’andamento delle principali valute mondiali, come dollaro e euro.


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