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Terminologia delle principale coppie di valute:

EUR/USD: Euro / US Dollar – spesso è chiamato Euro;

USD/JPY: US Dollar / Japanese Yen – spesso è chiamato Dollar Yen;

GBP/USD: British Pound / US Dollar – spesso è chiamato Cable;

USD/CHF: US Dollar / Swiss Franc – spesso è chiamato Dollar Swiss, o Swissy;

USD/CAD: US Dollar / Canadian Dollar – spesso è chiamato Dollar Canada /C-Dollar;

AUD/USD: Australian Dollar / US Dollar – spesso è chiamato Aussie Dollar;

EUR/GBP: Euro / British Pound – spesso è chiamato Euro Sterling;

EUR/JPY: Euro / Japanese Yen – spesso è chiamato Euro Yen;

EUR/CHF: Euro / Swiss Franc – spesso è chiamato Euro Swiss;

GBP/CHF: British Pound / Swiss Franc spesso è chiamato Sterling Swiss;

GBP/JPY: British Pound / Japanese Yen – spesso è chiamato Sterling Yen;

CHF/JPY: Swiss Franc / Japanese Yen – spesso è chiamato Swiss Yen;

NZD/USD: New Zealand Dollar / US Dollar – spesso è chiamato New Zealand Dollar /Kiwi.

Terminologia del Forex:

Account – Il conto di trading su cui si opera e col quale si svolgono tutte le transazioni.

Account Balance – Il totale della somma di denaro presente su un account.

Accumulazione – Incremento della propria posizione nel mercato. Fase di mercato in cui i grandi investitori comprano senza far salire i prezzi, solitamente preparatoria di un rialzo.

Ask (Lettera) – Prezzo al quale un operatore è disposto a vendere un determinato quantitativo di titoli o contratti.

Balance – Somma di denaro in un conto.

Banca Centrale – Organizzazione governativa o quasi governativa che gestisce la politica monetaria e stampa i soldi di una Nazione. Per esempio, la Federal Riserve è la Banca Centrale americana.

Bar chart (grafico a barre) – Tecnica di rappresentazione grafica dei prezzi di mercato. Ogni elemento indica contemporaneamente quattro valori (Open, High, Low, Close) per ciascun periodo (minuto, giorno,settimana, mese).

Back office – Il dipartimento e le procedure che servono alla registrazione e sistemazione delle transazioni finanziarie delle negoziazioni quotidiane.

Base currency – Valuta base, la prima delle due valute di un cross valutario.

BCE (Banca Centrale Europea) – Banca con sede a Francoforte.

Bear – (Orso) Fase di mercato caratterizzato da una tendenza ribassista.

Benchmark – Indice che, per le sue caratteristiche di rappresentatività, viene preso come riferimento in ciascun mercato nazionale.

Bid (Denaro) – Prezzo al quale un operatore è disposto a comperare un determinato quantitativo di titoli o contratti; il prezzo offerto per una valuta.

Bidirezionalità – Opportunità di prendere una posizione sul mercato sia rialzista che ribassista.

Big Figure – Idioma dei Dealers che si riferisce alle prime cifre di un prezzo di scambio. Queste cifre raramente cambiano nelle normali fluttuazioni di mercato e per questo sono omesse nelle quote dei dealers.Per esempio se chiedete ad un dealer l’attuale prezzo di Dollaro/Yen (112.35/112.38) vi dirà “35/38”omettendo le tre cifre della Big Figure.

BOE (Bank Of England) – Banca d’Inghilterra.

BOJ (Bank Of Japan) – Banca del Giappone.

Bollinger Bands – (Bande di Bollinger) Le bande di Bollinger costituiscono delle linee, poste sotto e sopra di una media mobile, costituite in base al valore assoluto della deviazione standard della media mobilestessa. Poiché la deviazione standard misura la variabilità media delle quotazioni, l’ampiezza della bandatenderà ad aumentare durante le fasi di mercato molto volatili e a contrarsi in caso di variazione contenutadei prezzi.

Book – Insieme degli ordini in attesa di esecuzione.

Breakout – (Rottura) Punto di rottura o perforazione di una formazione o livello.

Bretton Woods – Piccola cittadina balneare dello Stato del New Hampshire (Usa), dove nel 1944 si riunì la conferenza finanziaria internazionale di 45 paesi, che fece nascere, oltre all’organizzazione internazionaleper il commercio (ITO) e alla banca mondiale (BIRS), anche il Fondo Monetario Internazionale, che iniziò lesue operazioni nel 1947. Il sistema rimarrà in vigore fino agli anni ‘71-’73, allorché gli Usa rinunciaronodefinitivamente alla convertibilità mondiale del dollaro in oro.

Broker – Intermediario che si limita a mettere in contatto due controparti senza assunzione propria del rischio.

Bull – (Toro) Fase di mercato caratterizzato da una tendenza rialzista.

Cable – Termine per indicare la coppia di valute Sterlina Inglese/Dollaro USA. Questo termine è dovuto al fatto che il prezzo originariamente era trasmesso attraverso un cavo transatlantico.

Cable – Nome in gergo del cambio Sterlina Inglese / Dollaro Americano. Deriva dal fatto che originariamente le quotazioni GBP/USD venivano trasmesse, fin da metà del 1800, tra USA ed Europa attraverso la cablatura che attraversava l’Oceano Atlantico.

Candela giapponese – Metodo di rappresentazione grafica dell’andamento dei prezzi che segnala valore di apertura, chiusura, massimo e minimo di un determinato lasso di tempo.

Capital gain – Guadagno realizzato sul capitale investito.

Cross rate – Il prezzo di scambio tra due valute.

Daily Trading – Vedi Position Trading.

Daytrading – (Trading intraday) è quella attività di trading che prevede l’apertura e la chiusura delle posizioni, sia rialziste (long) che ribassiste (short) nel corso di una stessa giornata.

Dealer – Chi agisce come principale o controparte per una transazione; effettua l’ordine di acquisto o vendita.

Deficit – Bilancio negativo del commercio o pagamenti; le spese sono maggiori delle entrate.

Denaro – Prezzo al quale un operatore è disposto a comperare un determinato quantitativo di titoli o contratti.

Dip – Improvviso e ampio movimento dei prezzi in giù.

Distribuzione – Ultima fase di un mercato in rialzo in cui gli operatori più accorti stanno liquidando gli acquisti fatti in precedenza. Fase solitamente preliminare ad una discesa dei prezzi di un mercato.

Divergenza – (Principio delle divergenze) Divergenza comportamentale tra l’andamento di un indicatore e l’andamento dei prezzi che suggerisce un’inversione del trend imminente.

Doji – Barra o candela giapponese la cui caratteristica è di avere i prezzi d’apertura e chiusura uguali o quasi uguali.

Dollaro – Valuta di riferimento degli Stati Uniti d’America.

Drawdown – Perdita massima registrata da un sistema di trading o da una strategia operativa. È uno dei parametri più importanti per valutare un sistema o un metodo di trading.

Euro – Valuta di riferimento dell’Unione Europea.

Flat – Si è flat quando non si hanno posizioni aperte nel mercato.

Euro – Valuta di riferimento dell’Unione Europea.

FED (Federal Reserve) – L’istituto che unisce le 12 banche dei dipartimenti finanziari americani.

Figura – La somma di 100 movimenti minimi su ogni cross valutario.

Esempio: nel cambio Euro/Dollaro una figura è paragonabile ad 1 centesimo.

Flat – Assenza di posizioni aperte.

Forex (Foreign Exchange Market) -Mercato degli scambi di valuta straniera.

Franco – Valuta di riferimento della Svizzera

Future – Contratti a termine trattati sui mercati regolamentati relativi ad attività finanziarie quali azioni, merci, indici, valute ecc.

Gap – Distanza mancante tra il prezzo di chiusura e la nuova apertura di un mercato. Il prezzo salta certi valori sulla propria scala di riferimento. Nel forex è un evento che accade raramente e soltanto la domenica notte.

Gestori – Persone che operano sul mercato secondo intuizioni personali.

Hammer – Figura rialzista della candlestick analysis (analisi per mezzo delle candele giapponesi) costituita da una candela con un piccolo body e una lunga lower shadow.

Hedging – Indica la copertura di un rischio finanziario. Per esempio un investitore che detiene azioni in portafoglio può ripararsi dal rischio di una discesa del mercato azionario vendendo contratti future sull’indice di Borsa corrispondente.

Indice ISM -Indice macroeconomico americano che rileva l’andamento dell’industria manifatturiera nazionale.

Indice PMI – Indice macroeconomico americano che rileva l’andamento dell’industria manifatturiera.

Intermediazione – Attività volta al miglioramento delle condizioni di operatività sul mercato per ottenere il massimo da una negoziazione.

Inflazione – Una condizione economica dove si verifica un incremento dei prezzi dei beni di consumo che vanno ad erodere il potere d’acquisto.

Intraday – Nel corso della stessa giornata.

Investitore istituzionale – E’ un operatore che, in forza del proprio statuto, effettua considerevoli investimenti sul mercato mobiliare, disponendo d’ingenti possibilità finanziarie proprie o affidategli in gestionee di capacità d’analisi del mercato.

Investitori istituzionali – Sono fondi comuni di investimento, banche, società assicurative, fondi pensione. Investitori, dunque, che dispongono di patrimoni elevati, che sono in grado di determinare grandi volumi dicontrattazione e che sono caratterizzati da strutture di gestione professionali. Sono tutte le società (banche efinanziarie) la cui missione principale (la ragione per cui sono state fondate) è quella di svolgere attività diinvestimento.

Ipercomprato (Ipc) – (Overbrought – o/b) Livello raggiunto da un indicatore relativo all’attuale prezzo di un determinato mercato. Le attese sono di una reazione dei prezzi verso il basso.

Ipervenduto (Ipv) – (Oversold – o/s) Livello raggiunto da un indicatore. Le attese sono di una reazione dei prezzi verso l’alto.

Key reversal day (bar) – Avviene sui minimi o sui massimi di mercato, con un nuovo minimo o massimo, seguito da una chiusura di segno opposto e inferiore al giorno (barra) prima.

Lagging indicator – Indicatori in ritardo; seguono in ritardo la serie (dei prezzi) di riferimento.

Leading indicator – indicatore che possiede caratteristiche anticipatrici rispetto alla serie di riferimento.

Leading indicators – Variabili economiche che sono considerate per predire l’attività economica futura (disoccupazione, indice dei prezzi al consumo, indici dei prezzi dei prodotti, vendite al dettaglio, guadagni,tassi, tassi di sconto, e tassi governativi).

Lettera – Prezzo al quale un operatore è disposto a vendere un determinato quantitativo di titoli o contratti.

Leva finanziaria – Moltiplicatore del capitale investito che permette di investire soltanto un margine di garanzia rispetto al totale investito.

Liquidità – Disponibilità di trovare in modo agevole una controparte per concludere una negoziazione.

Long – (Andare lunghi) Acquistare adesso per rivendere dopo ad un prezzo maggiore e guadagnare sulla differenza.

Media Mobile (MM) (Moving Average MA) – Indicatore costruito su una serie di prezzi attraverso il calcolo di una loro media in base ad un’estensione temporale costante, in cui i valori più remoti vengono via viasostituiti con quelli più recenti. Ne possono derivare dei segnali operativi sia sugli attraversamenti del prezzonei confronti della media mobile, che sui cambiamenti di direzione manifestati da quest’ultima. Il livello dellamedia mobile rappresenta spesso un supporto o una resistenza.

Margine – (Margin) Nella compravendita di strumenti finanziari è l’ammontare di liquidità richiesta (deposito), rispetto al valore nominale del contratto.

Margin Call – La richiesta di un broker o un dealer per integrare i fondi fino ai livelli di garanzia su una posizione che si è mossa contro il cliente.

Market maker – E’ un operatore che si impegna a esporre in modo continuativo proposte di acquisto e di vendita per determinati quantitativi di titoli, al quale gli altri operatori si devono rivolgere per negoziare.

Obbligazione – Titolo mobiliare in cui una parte si impegna a prestare danaro a scadenza ad un’altra previo interesse

Obbligazione zero coupon – Obbligazione in cui gli interessi vengono pagati interamente a scadenza, presenta all’acquisto un prezzo scontato degli interessi.

Operazioni overnight – Posizioni che rimangono aperte durante la notte e necessitano l’attività di rollover: chiusura e riapertura immediata.

Operazioni spot o intraday – Operazioni che si chiudono entro la giornata.

Option – (Opzione) Diritto dato al detentore dell’opzione di acquistare (call option) o vendere (put option) entro una determinata scadenza, una specifica attività finanziaria (underlying), ad un prezzo predeterminato(strike price). Le opzioni possono essere relative a singoli titoli azionari (stock option) o a contratti future(future option).

Orso – Traduzione dall’inglese bear. Indica la tendenza al ribasso di un mercato.

Oscillatore – Indicatore tecnico che fluttua continuativamente al di sopra o al disotto di un suo livello specifico di riferimento. Sono oscillatori sia gli indicatori di momento sia gli indicatori di forza.

OTC (Over The Counter) o Interbank – A causa del fatto che le transazioni sono condotte tra due controparti o via telefono o via network elettronico.

Overage – Profitto addizionale al di là delle aspettative. L’opposto dello slippage.

Overnight – Una negoziazione che rimane aperta fino al giorno dopo.

Over the count (OTC) – Termine usato per descrivere ogni transazione che non è condotta su una piazza di scambio, ma si effettua sul libero mercato. Un mercato over-the-counter è un mercato finanziario nonsoggetto ad una specifica autorità di regolamentazione dove vengono scambiate, generalmente per viatelematica, differenti attività finanziarie quotate o non quotate in altre borse ufficiali.

Pattern – Particolari configurazione grafiche rispondenti a determinate caratteristiche la cui apparizione anticipa spesso significativi movimenti di prezzo.

Pip (Performance Index Paper) – Termine usato nel mercato valutario per rappresentare l’incremento o il decremento minimo del prezzo. Corrisponde al Tick del mercato azionario. Il più piccolo incremento possibile per un tasso di cambio.

Esempio: Nel cambio Euro/Dollaro è pari ad un decimillesimo (0,0001).

Position size (Size della posizione) – Numero di contratti (lotti) aperti in una data posizione.

Position Trading – Attività di trading che prevede il mantenimento delle posizioni sul mercato overnight – da giorno a giorno.

Pullback – Azione dei prezzi che spesso avviene in occasione del breakout di un supporto o di una resistenza. A tale azione spesso segue un tentativo di recupero (pullback) del livello violato prima della definitiva inversione.

Rally – (Rimbalzo) Vivace rialzo successivo ad una generale discesa dei prezzi, o a un loro sviluppo orizzontale.

Range – Escursione tra due livelli di prezzo, in genere il minimo e il massimo della seduta o del periodo considerato.

Rating – Giudizio tecnico espresso sulla solvibilità di un prodotto finanziario. Elaborato in 3 caratteri alfabetici da AAA a seguire.

Reaction – (Reazione) Una temporanea debolezza del prezzo che si manifesta dopo un movimento crescente.

Resistenza – Termine usato nell’analisi tecnica che indica uno specifico livello di prezzo. Livello al quale un prezzo in tendenza crescente interrompe il proprio aumento a causa di una forte pressione di vendita.

Retracement – (Ripercorrimento – Ritracciamento) Movimento dei prezzi che va in direzione opposta rispetto al trend precedente.

Reverse – Inversione della posizione.

Reversal – Inversione del trend.

Rischio cambio – Rischio di subire delle perdite in caso di cambiamento del tasso di cambio.

Ritracciamenti di Fibobacci – Concetto secondo cui i prezzi “ritracciano” parte del movimento fatto. Le percentuali più famose di ritracciamento sono quelle di Fibonacci : 38.2%, 50%, 61.8%.

Rollover – La chiusura di una negoziazione posticipata in avanti in un’altra data che implica il costo di questo processo basato sul tasso differenziale di due valute.

Rumors – Pettegolezzi, notizie senza riscontro.

Scalping – Tecnica che prevede un’attività di trading molto serrato, con molte operazioni di breve e brevissima durata.

Short – (Andare corti) Vendere contratti o titoli allo scoperto (senza possederli) per guadagnare riacquistandoli successivamente ad un prezzo minore.

Slippage – Costo aggiuntivo rispetto alle commissioni dovuto alla differenza tra i costi stimati e quelli effettivi in una compravendita (Differenza tra prezzo immesso e prezzo eseguito ottenuto).

Spike – Improvviso e ampio movimento dei prezzi in su.

Spike reversal bar – Vedi Key reversal bar.

Spot – Una transazione che avviene immediatamente, ma i fondi normalmente passano di mano nei successivi due giorni.

Spot price – Il prezzo di mercato corrente.

Spread – Differenza tra due valori. Per esempio tra denaro (Bid) e lettera (Ask). Nel mercato delle valute rappresenta il costo di una transazione.

Sterlina – Valuta di riferimento della Gran Bretagna.

Stocastico – Indicatore di momento. Misura il rapporto esistente tra il prezzo più recente e il range di prezzo di un determinato periodo di tempo.

Stop Loss – Livello di prezzo raggiunto il quale si liquida la posizione anche in perdita, con l’obbiettivo di proteggersi da ulteriori movimenti del mercato contrari alla direzione del proprio trade.

Stop Profit (Ordine Stop) – Un ordine di acquisto o vendita ad un prezzo prefissato. Si può utilizzare per aprire o chiudere una posizione.

Supporto – Livello al quale un prezzo in tendenza decrescente interrompe il proprio declino a causa della pressione degli acquisti.

Testa e spalle (Head and shoulder) – Figura di inversione dell’analisi tecnica classica.

Tick – Minima escursione di prezzo.

Tick by tick – Prezzo per prezzo.

Time frame – (Dominio temporale) Unità temporale considerata nell’attività di trading o nella rappresentazione grafica dell’andamento dei prezzi. I time frame possono essere giornalieri settimanali omensili. Nell’operatività intraday il time frame utilizzato varia dal minuto ai 60 minuti. Molto utilizzato il 5minuti.

Timing – L’identificazione dei più convenienti punti di ingresso e uscita dal mercato, allo scopo di massimizzare i profitti. Momento giusto per entrare o uscire.

Toro – Traduzione dell’inglese bull. Indica la tendenza al rialzo di un mercato.

Trade – Operazione di compravendita.

Trader – Operatore, colui che effettua operazioni di compravendita di titoli o di altri beni di investimento o speculativi in nome e per conto proprio o come intermediario per conto terzi.

Trading – Fare operazioni di compravendita. Generalmente riferito ad un’operatività piuttosto frequente sul mercato, contrapposta ad una logica di investimento più a lungo termine.

Trading range – Area di congestione o movimento laterale entro cui i prezzi oscillano.

Trading System – (Sistema di compravendita computerizzato) Insieme di regole formalizzate e formule matematiche in base alle quali sono prese le decisioni operative relative all’acquisto o alla vendita di attività finanziarie.

Trend – Tendenza.

Trend following – Che segue o sfrutta il trend di mercato.

Trendline – (Linea di tendenza) Linee che congiungono su di un grafico una serie di massimi successivi decrescenti, o di minimi successivi crescenti.

Upmove – Movimento dei prezzi al rialzo.

UIC (Ufficio Italiano Cambi) – Organo di riferimento italiano sulle valute in seno alla Banca d’Italia.

Warrant – Si definisce Warrant uno strumento finanziario, quotato in Borsa, consistente in un contratto a termine che conferisce la facoltà di sottoscrivere, l’acquisto (detti Warrant Call) o la vendita (detti Warrant Put) di una certa attività finanziaria sottostante (underlying) ad un prezzo (detto strike price o prezzo d’esercizio) e ad una scadenza stabilita.Il prezzo d’acquisto del warrant prende il nome di premio.

A seconda dell’attività sottostante si distinguono due tipologie di warrant:

* Warrant (in senso stretto) che hanno come attività sottostante esclusivamente azioni

* Covered warrant che possono avere come attività sottostante azioni, obbligazioni, indici azionari o obbligazionari o anche panieri di titoli, valute o tassi di interesse.

Il valore teorico di un warrant è dato da numero delle azioni per il valore base di ogni singola azione meno il prezzo di esercizio.

Volume – Quantità di contratti scambiati.

Whipsaw (Falso segnale) – Falso segnale, generato per lo più da un attraversamento del prezzo nei confronti di una media mobile o di una trend line, che rivela in seguito errato nel segnalare una inversione di tendenza.

Yen – Valuta di riferimento del Giappone.

Yuan

Valuta di riferimento della Repubblica popolare Cinese.

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