Gli ordinativi all’industria tedesca in aumento
La Germania, lo sappiamo, è uno dei paesi più importanti all’interno dell’Unione Europea. E’ infatti il paese che più di tutti contribuisce al PIL dell’UE. Dunque, è naturale come dei dati macro economici positivi che vengono dal paese tedesco siano positivi anche per la nostra valuta. Al contrario, se ci sono degli andamenti negativi, l’euro ne risente.
Durante la giornata di oggi gli ordinativi delle fabbriche tedesche sono saliti in maniera inaspettatamente per il secondo mese consecutivo, nonostante un euro più debole, che ha incrementato la domanda di esportazioni.
La crisi del debito sovrano in Europa ha spinto l’euro verso il basso nei confronti del dollaro, rendendo le esportazioni verso i paesi al di fuori del blocco UE più competitivo. Mentre i tagli di bilancio in tutta la regione può spingere la ricrescita economica, le fabbriche tedesche aumentano la produzione per soddisfare in pieno gli ordinativi esteri e la ripresa degli investimenti interni.
L’euro debole si inizia a far sentire e la Germania ha una posizione dominante. Secondo le previsioni degli economisti il secondo trimestre sarà molto forte.
Le previsioni del dato degli ordinativi delle fabbriche erano attesi in calo dello 0,1%, sono in realtà risultati essere in aumento del 2,80%.
La domanda di prodotti derivante dalle economie emergenti come la Cina incoraggia le imprese ad assumere lavoratori. Il tasso di disoccupazione è sceso inaspettatamente al 7,7 per cento durante lo scorso mese di maggio. Alcuni marchi, come Daimler Mercedes-Benz, unio dei marchi di lusso più importanti al mondo, mira ad aumentare le vendite durante il secondo trimestre dell’anno.
Secondo le previsioni della Bundesbank, la banca centrale tedesca, l’economia del paese tedesco crescerà dell’1,6 per cento durante quest’anno, dopo aver perso il 5 % durante lo scorso anno. Intanto il prodotto interno lordo della Germania è aumentato dello 0,2 per cento nei primi tre mesi dell’anno.


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