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Investire nel forex in periodi di crisi finanziaria

Investire nel forex in periodi di crisi finanziaria

In questo periodo in cui la situazione dell’economia si fa difficile, ci sono dei modi anche nel settore degli investimenti che sono abbastanza saggi da permetterti di prosperare. Il mercato dei cambi è uno dei settori più noti per fare denaro in periodi di crisi economica, tanto che è uno dei mercati finanziari più popolari in questi giorni. Il mercato dei cambi è influenzato da una vasta gamma di elementi fondamentali che hanno la loro influenza sul movimento dei prezzi e sulla liquidità. Un grande vantaggio è che è possibile fare forex per tutta la giornata.

L’idea alla base del mercato delle valute è quella di speculare sull’andamento futuro dei prezzi delle valute. Per prima cosa è necessario investire dei soldi in questo mercato, anche poco.

Gli operatori di valute solitamente “giocano” sul valore futuro delle valute. Quali partecipanti al mercato sono interessati alla fluttuazione dei prezzi e vogliono beneficiarne attraverso il processo di acquisto e di vendita con lo scopo di avere un profitto.

Se avete intenzione di iniziare a fare trading sul mercato delle valute è necessario elaborare delle strategie. Bisogna studiare con attenzione le mosse da fare e assicurarsi di capire ogni passo e ogni scelta che si fa. Non si deve semplicemente avere fiducia nella buona sorte, dato che il mercato del forex non è un casino, dove invece la fortuna la fa da padrone. In questo caso è necessario pianificare e studiare.

La prima cosa che si deve accettare quando si vuole fare trading è il potenziale del mercato del forex. Non bisogna essere spaventati dai rischi, dato che possono essere gestiti. Il modo migliore è quello di utilizzare i servizi di un fornitore di segnali forex, dove tali segnali non sono altro che una previsione di mercato e una raccomandazione di operatività ai trader.

Forex, chi sono i nostri concorrenti? Parte 2

Forex, chi sono i nostri concorrenti? Parte 2

Abbiamo visto nello scorso articolo che il mercato dei cambi, costituito da una quota di orsi e tori, è solitamente in equilibrio. Questa condizione può essere gettata nello scompiglio quando un mercato toro o un mercato orso si trova in un considerevole vantaggio.

Le banche centrali sono direttamente coinvolte nella regolazione del tasso di inflazione di un paese, nella decisione circa i tassi di interesse e nel raggiungimento degli obiettivi di valuta. Le banche centrali possono utilizzare le loro riserve in valuta estera per regolare il tasso di cambio della loro valuta. Tutto questo sarà fatto a favore della stabilizzazione della valuta.

Anche le aziende che operano nel mercato del Forex sono da tenere in considerazione. Di solito si tratta di aziende che gestiscono dei patrimoni importanti. Queste aziende, tra le altre cose, hanno anche dei portafogli azionari internazionali e l’acquisto di valuta estera viene fatto al fine di garantire dei maggiori profitti per i loro clienti. Queste aziende non hanno una natura speculativa e sono puramente basate sullo scambio dei diritti di investimento.

Da tenere in considerazione anche le aziende che effettuano principalmente degli scambi commerciali con le attività di negoziazione relativamente ai fondi di investimento, con le società internazionali e con i fondi comuni monetari. Xerox, Nestlé e General Motors sono esempi di aziende che diversificano, con il Forex, i loro investimenti internazionali.

Gli hedge fund sono un fondo d’investimento privato che è limitato ad una determinata quantità di investitori professionali o ricchi. L’hedge fund consente agli investitori di fare trading su una gamma più ampia di investimenti rispetto a quelli fatti solitamente dalle banche o dagli intermediari al dettaglio. Questi investimenti possono includere anche le azioni e le merci. Solitamente si tratta di investimenti short selling o a copertura, che hanno l’obiettivo di dare un alto profitto ma anche un elevato grado di rischio.

Forex, chi sono i nostri concorrenti?

Forex, chi sono i nostri concorrenti?

Non ha forse senso parlare di concorrenti nel mercato del Forex, dato che tutti possono guadagnare denaro. Ma, se si guarda la cosa dal punto di vista che chi perde finanzia chi guadagna, allora il discorso di concorrenti inizia ad assumere valore.

Vediamo dunque chi sono i partecipanti al mercato del forex, ovvero coloro che sono nostri concorrenti. Ci sono 5 diverse categorie di partecipanti.

Il primo partecipante da considerare è il broker forex. Bisogna fare uso di un broker di forex al fine di investire il proprio patrimonio sul mercato dei cambi, con l’obiettivo di aumentare i propri fondi personali.

Questo tipo di partecipante al mercato è uno di quelli da tenere in maggiore considerazione. Può esistere ovviamente grazie ai milioni di trader che ogni giorno operano in maniera indipendente. Anche se questi trader indipendenti sono un grande gruppo, il loro impatto sul mercato dei cambi è relativamente piccolo rispetto ai principali partecipanti del mercato del Forex, vale a dire le banche centrali, le imprese commerciali, gli Hedge Funds e le banche commerciali.

Le grandi banche commerciali sono forse i partecipanti più importanti sul mercato del forex. Esse contribuiscono ad notevole fatturato e alla speculazione di grandi quantità di denaro su base giornaliera. Le banche commerciali possono fare forex per miliardi di dollari al giorno, sia per conto dei loro clienti che per loro stessi. Le banche più note sono la Deutsche Bank e la Barclays Bank. Solitamente le banche commerciali hanno due squadre di trader, i tori e gli orsi.

Il termine di toro si dà ai partecipanti che commerciano con l’intenzione di aprire delle posizioni long, ovvero quelli che investono nel caso in cui il prezzo di una coppia di valute salga.

Il termine di orsi si dà invece ai partecipanti che commerciano con l’intenzione di aprire delle posizioni short, ovvero quelli che investono nel caso in cui il prezzo di una coppia di valute scenda.

Forex, conoscere le basi

Forex, conoscere le basi

Nel momento in cui ti avvicini per le prime volte al mercato del trading, potresti essere sopraffatto dalla quantità di informazioni che ci sono da apprendere e da sapere. Una delle cose più dure da fare per un nuovo operatore è imparare il gergo. Alcuni dei termini utilizzati nei tassi di cambio sono auto-esplicativi, mentre altri meno. In questo e nel prossimo articolo andremo a vedere le definizioni di alcuni dei più comuni termini usati nel trading Forex.

Spot Deal. Praticamente, si tratta dell’accordo fatto tra due parti con la quale ci si impegna a scambiare una certa quantità di valute diverse entro 2 giorni lavorativi. I 2 giorni lavorativi valgono per tutte le valute ad esclusione dei dollari canadesi. che invece sono scambiati in 1 giorno lavorativo.

Market Order. Si tratta dell’ordine di mercato, ovvero quello che si effettua quando si decide di acquistare una valuta. In altre parole, si vede un tasso di cambio per una data coppia di valute e si fa un ordine di mercato semplicemente facendo click sul pulsante per eseguire la posizione.

Ordini di entrata. Questo è fondamentalmente un ordine anticipato, si decide a che prezzo si vuole comprare o vendere una valuta e si fa un ordine di entrata. Non appena la valuta raggiunge quel dato valore la posizione viene eseguita.

Stop-Loss Order. Si tratta di ordini stop loss, una funzione offerta dai broker che mira a ridurre il rischio legato al mercato delle valute. E’ praticamente possibile decidere l’importo massimo e minimo di utile o di perdita con cui si desidera uscire da una posizione. In altre parole, se si decide di guadagnare 1.000 dollari da una posizione e al tempo stesso non si vogliono perdere più di 1.000 dollari nel caso in cui le posizioni vadano in una direzione contraria a quello previsto. E’ dunque possibile inserire questa rete di sicurezza sulle posizioni aperte.

Forex, le differenze con gli altri mercati

Forex, le differenze con gli altri mercati

Il mercato forex è diverso dagli altri mercati in alcuni modi fondamentali. Pensate che la coppia di valute EUR / USD stia andando molto velocemente verso il basso? Non esitate ad andare short sulla coppia. Non c’è una regola precisa per guadagnare, come invece per il mercato azionario, nel quale occorre che i prezzi delle azioni salgano. Inoltre, non esistono limiti alle dimensioni della posizione, cosa che invece c’è nei futures.

Così, in teoria, è possibile vendere 100 miliardi di dollari di valute, se si ha il capitale per farlo. Nel forex, inoltre, si parla sempre di mercato libero. Nessuno potrà mai essere perseguito per l’azione penale di insider trading. Non esiste infatti alcuna cosa come l’insider trading nel mercato delle valute, cosa che invece potrebbe esserci nel mercato azionario. Nel Forex, infatti, i dati economici sono spesso trapelari giorni prima di essere rilasciati ufficialmente.

Prima di incappare nell’impressione di considerare il Forex come il “Far West” della finanza, dobbiamo notare che questo è il mercato più liquido del mondo. Si scambia 24 ore al giorno, dalla domenica sera fino al venerdì sera. Raramente ci sono delle lacune di prezzo. Le sue dimensioni e il campo di applicazione, che va dall’Asia verso l’Europa e fino al Nord America, rendono il mercato delle valute il mercato più accessibile del mondo.

Gli investitori che negoziano azioni, future o opzioni, in genere, utilizzano un mediatore, che agisce come un agente nella transazione. Il broker ha l’ordine di fare uno scambio e tenta di eseguirlo come da istruzioni del cliente. Per garantire questo servizio, il broker chiede una commissione. Il mercato forex non ha commissioni. Le imprese di forex sono i commercianti, non i mediatori. Questa è una distinzione fondamentale, che tutti gli investitori devono capire. A differenza dei broker, gli intermediari assumono rischi legati al mercato. I broker non chiedono mai una commissione, ma guadagnano attraverso la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita delle valute.

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