Borse europee giù, come Wall Street
La giornata di ieri è stata molto negativa per le principali borse mondiali, a partire da quella di Wall Street. La causa principale che ha influito sull’andamento della borsa americana sono stati gli energetici, in forte ribasso, nonché un rialzo maggiore delle attese relativamente alle scorte settimanali di petrolio, di benzina e di distillati. Come se non bastasse, il prezzo del Wti ha aumentato le perdite e ha chiuso la giornata sotto i 77 dollari al barile, al minimo da circa un mese.
A Wall Street invece tirano forte i titoli tecnologici, con Microsoft in testa, che guadagna lo 0,82%. Tra gli altri, perde anche il titolo della Bank of America, che fa registrare un – 2,25%.
In Europa seduta contrastante, con la borsa di Londra unica tra le grandi a chiudere in positivo, con un guadagno dello 0,19%. La borsa di Parigi perde lo 0,17%, quelle di Francoforte fa segnare – 0,08% e la borsa svizzera di Zurigo, invece, chiude in rosso dello 0,30%. A Londra il titolo migliore è quello della British Airways, forse dopo la notizia della firma di un’intesa con la compagnia spagnola Iberia, per creare un “colosso dei cieli”. In avanzo anche Pennon Group e Home Retail.
A Piazza Affari, invece, l’indice IT All Share perde lo 0,21% . Allo stesso modo scendono gli indici FTSE Mib, in calo dello 0,25%, e l’indice IT Star, che perde lo 0,03%. Chiude invece la sessione in positivo l’indice Mid Cap, che guadagna lo 0,27%.
Prendono valore i titoli di Credem, + 8,84% , e di Cattolica Assicurazioni, + 8,69%. Tra i bancari, segnaliamo il + 1,88% della Banca Popolare di Milano.
Vedremo come chiuderanno la settimana le borse europee, sulla scia dei risultati macro attesi per la giornata di oggi.


Trading Semplicissimo




