iLoveTrading

Bisogna aumentare il firewall europeo e dar fiducia ai mercati

I leader europei devono costruire la madre di tutti i firewall per proteggere la zona euro dai pericoli del contagio finanziario. Lo ha detto ieri il segretario dell'OCSE, Angel Gurria, a capo di questa organizzazione economica, che ha esortato i ministri delle finanze che si riuniranno a Copenaghen il prossimo venerdì, ad elaborare un piano che possa aumentare la capacità del fondo di salvataggio della zona euro in maniera tale da poter impressionare gli investitori.

Quando si tratta di mercati, è necessario avere delle aspettative sempre più grandi rispetto al necessario. Il firewall dovrebbe essere abbastanza forte, abbastanza largo, abbastanza profondo e abbastanza alto.

La commissione europea sta infatti spingendo in maniera tale che l'attuale fondo da 400 miliardi di euro, che è temporaneo, possa essere unito con il nuovo fondo da 500 miliardi di euro, che invece è permanente e che sarà introdotto nel mese di giugno, fino a creare un firewall da circa 940 miliardi di euro.

Ma il governo tedesco sta spingendo per un piano meno ambizioso che vedrebbe i fondi gestiti in tandem per un anno. Questo comporterebbe che la dimensione del firewall sia impostata a 500 miliardi di euro entro la metà del 2013. I leader europei devono stare attenti all'autocompiacimento in risposta all'allentamento delle tensioni sul mercato a causa dello swap del debito greco.

La pressione è scesa, è vero, ma non si può trarre conforto troppo dai segni di guarigione, dato che gli spread di rischio rimangono a livelli insostenibili per alcuni paesi. Gli investitori sono fermi a guardare la Spagna e hanno in queste ore una sensazione di crescente allarme.

Ieri la Banca di Spagna ha infatti confermato che l'economia è tornata alla recessione, dopo la contrazione dello 0,3 per cento nel primo trimestre del 2012. L'anno scorso il deficit della Spagna si era attestato all'8,5 per cento, ben al di sopra dell'obiettivo del 6 per cento. Ora l'obiettivo di disavanzo per il 2012 è del 5,3 per cento, ma ci sono crescenti dubbi sul fatto che possa essere raggiunto.

Nessun commento ancora

Lascia un commento