Bernanke nominato ancora presidente FED, è il secondo mandato
Secondo quanto è emerso da Washington ecco che il Senato americano ha votato ancora una volta la sua fiducia a Bernanke, confermandolo per altri quattro anni come presidente della Federal Reserve. Per Bernanke si tratta del secondo mandato a capo della banca centrale della nazione. I voti in favore di Bernanke sono stati 70, mentre quelli contrari 30. Lo stesso Obama aveva fatto delle pressioni sui senatori USA affinché Bernanke venisse riconfermato. Il voto si è tenuto tre giorni prima della scadenza del primo mandato di Bernanke.
Il margine di vittoria è stato il più stretto mai avuto da un presidente della Fed nella storia della banca centrale USA, il che riflette sicuramente al grande ira pubblica in seguito alla peggiore crisi economica dai tempi della Grande Depressione, e il conseguente salvataggio dei colossi delle istituzioni finanziarie. In effetti, raramente la nomina di un presidente FED è stata controversa. Esclusa quella di Bernanke, fino ad ora la nomina più controversa è stata quella di Paul Volcker, nominato per la seconda volta a capo della FED con 84 voti a favore e 16 contrari, dopo una profonda recessione.
Questi dati mettono in evidenza come la situazione americana sia veramente ed effettivamente difficile. Ora Bernanke dovrà trovarsi ad affrontare delle sfide molto dure per il suo secondo mandato, soprattutto quella del Congresso che vorrebbe aumentare la trasparenza e la supervisione sulla Fed e sulle sue attività, compresa la definizione dei tassi di interesse e di altre politiche monetarie. Bernanke ha ripetutamente sostenuto che una normativa del genere metterebbe in pericolo l’indipendenza della Fed e dunque creerebbe un rischio per tutta l’economia americana.
Nei prossimi mesi, se l’economia crescerà più lentamente, come molti economisti si aspettano, la pressione politica monterà sulla Fed, che dovrà mantenere i vari stimoli monetari usati fino ad ora per rilanciare l’occupazione. Ma se la Fed concede tali stimoli troppo a lungo, l’inflazione potrebbe salire fino a raggiungere livelli allarmanti. Staremo a vedere cosa accadrà.


Trading Semplicissimo




