iLoveTrading

La Teoria di Dow

La Teoria di Dow è rappresentata da un gruppo di leggi e di definizioni mirate alla comprensione dell'andamento del trading degli strumenti finanziari.
Il suo Ideatore, Charles Dow, fondatore del Wall Street Journal e sviluppatore dell'indice azionario Dow Jones, scriveva articoli di analisi tecnica sul trading costantemente, analizzando in modo approfondito i mercati. Fu William Hamilton che li raccolse e li organizzò riportandoli sotto forma di teoria, che al giorno d'oggi rappresenta le basi dell'analisi tecnica per quanto riguarda il trading e conseguentemente il trading on line.

Le analisi tecniche di Dow rivelarono che gli andamenti delle maggiori società avevano tendenze affini e che le azioni che non rispettavano questa tendenza arrivavano a seguirla in un arco di tempo di al massimo una settimana.

Con l'idea di tenere sotto controllo i futuri cicli economici creò due indici: il Dow Jones Industrials e il Dow Jones Rail; grazie a questi indici Dow poteva tener conto dei due settori economici più importanti di quegli anni: Produzione e distribuzione.

Veniamo ora all' approfondire la sua teoria:

La base di tale teoria è che il trend dei principali titoli di trading rispecchia tutte le emozioni e le decisioni di tutti coloro che operano sui mercati.

Principi della Teoria di Dow:

Gli INDICI scontano tutto:

Nei trend di mercato vengono riflesse tutte le convinzioni, le emozioni, e le notizie previste in modo ufficiale o ufficioso da parte degli investitori.
Sono da considerare per questo punto anche eventi esterni: catastrofi naturali, eventi politici, poichè vengono assimilate dai prezzi e contribuiscono anche loro nel trend degli indici; questo vale sia per il trading normale che per il trading on line.

Il mercato è formato da tre movimenti:

Il TREND PRIMARIO, che ricopre un'arco temporale di 4 anni e mostra deprezzamenti o apprezzamenti totali superiori al 20%, grazie a questo si possono indicare con chiarezza Fasi BULL (toro) e Fasi BEAR ( Orso).

Il mercato primario Toro viene calcolato su un arco di 2 anni e in questo ciclo il prezzo è più alto rispetto a quello del ciclo precedente, e ogni ciclo di tendenza negativo si ferma ad un prezzo superiore rispetto a quello del ciclo precedente.

Per questo per fare trading on line è necessario avere chiari e sotto mano i movimenti dei mercati nei quali volgiamo agire degli ultimi 4 anni.

Il mercato Toro è caratterizzato da varie fasi:

- Fase di accumulo, durante questa fase gli investitori prevedono un miglioramento sui prezzi e iniziano a comprare a prezzi molto bassi.
- Fase di espansione, gli investitori sentono il clima di ripresa economica e la fiducia dei consumatori porta ad un aumento progressivo degli acquisti, grazie all'intervento dei piccoli risparmiatori sul mercato.
Fase di Speculazione, Ultima fase di tale Ciclo: il clima di fiducia troppo elevato è incontrollabile e anche le notizie negative non vengono considerate; si raggiunge allora un prezzo massimo che porta ad un'eccesso di speculazione ( nei casi peggiori si forma una bolla speculativa che se dovesse scoppiare porterebbe un crollo pesantissimo della borsa come quello del 1929.)

Segue ciclo di Mercato Orso:

Fase di Distribuzione: I maggiori investitori iniziano la vendita delle azioni per realizzare profitti e per non rischiare perdite.
Fase di Ribasso: Tali manovre instaurano un clima di pessimismo nei piccoli investitori che iniziano a vendere più azioni possibili per cercare di limitare le perdite; questo tipo di movimenti tende a trasformarsi in Panico.
Fase di Panico: I prezzi crollano, le azioni valgono sempre meno.

Le Fasi di trend sono intervallate da movimenti orizzontali: una fase di equilibrio nella quale i prezzi oscillano in positivo ed in negativo di pochi punti percentuali.

Seguendo queste linee guida l'investitore di trading online potrà cercare di capire in quale fase si trova ed eventualmente a prevederla in modo tale da procurarsi un guadagno.

L'analisi tecnica è fondamentale per i traders sia per quanto riguarda il trading on line su azioni sia nel forex, quindi è consigliato studiare le basi prima di arrivare a fare trading con parecchie migliaia di euro mettendo a rischio il capitale investito.

c'è inoltre da ricordarsi che tale teoria è stata sviluppata negli anni '30, dove la situazione economica era diversa e non si teneva conta dei prezzi e del trading intraday, importante parametro di riferimento per tutti coloro che fanno trading on line.