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Saper accettare gli errori

Saper accettare gli errori

La mancanza di un piano adeguato di negoziazione nel Forex, che comprenda delle norme precise per l’apertura di una posizione e la chiusura della stessa posizione, sarà quasi certamente una garanzia di fallimento a lungo termine. Questo è uno dei limiti che soltamente accomuna i principianti. Essi infatti abbandonano i piani di trading esclusivamente sulla basi di un impulso, perché le cose non stanno andando esattamente come avevano immaginato.

Ripetutamente usano dei metodi inaffidabili, che non riescono a produrre un profitto. Molti trader credono che il mantenere aperte delle posizioni perdenti e il raccontare a se stessi “che sta per invertirsi”, quando ogni indicatore dice il contrario, è solo perché non si riesce a sopportare l’idea di una perdita.

Perché ci si tortura con se stessi? Perché non si riesce a capire che se la cosa sta andando male si può cambiare? Per alcune persone riconoscere che un’operazione o anche un intero metodo di trading non va, è una cosa facile, mentre per altri è molto difficile.

Bisogna sempre guardare i propri limiti ed ammettere di aver commesso un errore, anche se è una cosa che è difficile perché fa male al nostro ego. Psicologicamente è rischioso e spesso è più facile ingannare noi stessi.

Ci sono infatti quei trader che vivono continuano così fino a quando il conto Forex non è rimasto praticamente senza nulla. Se ci si riconosce in questi tratti, allora bisogna smettere di fare trading immediatamente.

Conviene piuttosto dare un’occhiata a ciò che sta accadendo e cercare di identificare il problema. Se si guarda abbastanza vicino si può vedere con chiarezza il motivo e questo motivo è fondamentale per prendere quante più informazioni possibili sui nostri errori. Bisogna uscire dai vecchi schemi e iniziare a vedere le cose sotto una nuova luce.

Grande crescita della Svizzera

Grande crescita della Svizzera

La crescita economica della Svizzera accelera più di quanto gli economisti avevano previsto,grazie anche alle esportazioni del quarto trimestre 2009, che hanno contribuito a questo ottimo risultato. Le imprese svizzere stanno beneficiando di una ripresa globale che ha aiutato l’economia ad emergere da una fase di recessione durante il terzo trimestre. La banca centrale svizzera, che terrà la sua prossima riunione di politica monetaria l’11 marzo, ha mantenuto la sua stretta sul tasso di interesse di riferimento, ancora a zero da quasi un anno, e ha acquistatato delle valute estere per indebolire il franco.

Le esportazioni sono aumentate dell’1,6 % durante il quarto trimestre 2009, dopo essere salite del 3,3 % durante i tre mesi precedenti. Anche il valore delle importazioni è salito dello 0,3 % , dopo che nel trimestre precedente c’era stato un aumento del 2,9 %. La crescita degli investimenti sono salite dell’1,4% .

La spesa dei consumatori è aumentata di quasi mezzo punto percentuale. Anche il tasso di disoccupazione della Svizzera è al 4,1 % durante il mese di gennaio, il che, messo a confronto con il 9,9 per cento della zona euro, fa capire come la situazione elvetica sia nettamente migliore.

Il rallentamento della crescita nella zona euro, il più grande acquirente delle esportazioni svizzere, possono tuttavia influire sul recupero della Svizzera per quest’anno. L’economia del paese è infatti orientata alle esportazioni, che ovviamente dipendono in larga misura dalla domanda mondiale, la quale in fase di stallo può provocare dei rallentamenti.

Le previsioni dicono che l’economia svizzera si espanderà dell’1 % nel 2010. Non bisognerebbe essere pessimisti in zona euro, ma è chiaro che la Svizzera sta marciando a un ritmo diverso rispetto ad altri stati in Europa. Staremo a vedere se e come il paese elvetico è influenzato dalla minor velocità dell’EU.
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Tre esempi di controlli incrociati

Tre esempi di controlli incrociati

Nello scorso articolo abbiamo iniziato a parlare dell’importanza dei controlli incrociati nel Forex e di come questi non sempre siano fatti dai trader. Ad esempio, se vogliono negoziare la coppia di valute GBP / USD , molti trader usano dei segnali contraddittori, come ad esempio degli indicatori tecnici e news. Questo a volta è un errore che equivale a fare delle scommesse come fosse un gioco d’azzardo. Non vi è alcuna logica in tali azioni, mentre il Forex è pura logica.

Vediamo alcuni esempi di come i trader dovrebbero fare trading forex usando i controlli incrociati. Diciamo che un trader forex preferisce fare commercio sul cross GBP / JPY. E’ possibile impostare delle regole per l’ingresso, ad esempio, in questi modi. Si acquista GBP / JPY solo se la sterlina è forte in tutti i settori basati su coppie in parallelo e inverse, ad esempio se i cross GBP / USD e USD / JPY sono entrambi un fase di salita. In questo caso è probabile che il gruppo di valute GBP / JPY salirà ad un ritmo molto veloce grazie alla forza della sterlina combinata con la debolezza dello yen.

Un altro possibile scenario si ha quanto un trader vuole comprare GBP / JPY e lo fa solo se i rapporti di cambio EUR / JPY, CHF / JPY e EUR / JPY sono tutti in salita. In questo caso non si fa nessun controllo incrociato sul dollaro dato che si punta alla debolezza dello yen.

Un altro esempio potrebbe essere quello di acquistare la coppia di valute USD / CAD solo se i rapporti di valute EUR / CAD e AUD / CAD sono in aumento. Delle regole analoghe possono essere applicate a qualsiasi coppia di valute facilmente controllabili. Con i controlli incrociati è anche possibile fare una attenta analisi di supporto e di resistenza in maniera da capire meglio come operare.

AIG, i numeri migliorano

AIG, i numeri migliorano

La American International Group Inc. ha registrato una perdita di 8,9 miliardi di dollari durante il quarto trimestre del 2009, dovuta principalmente alla cessione di asset, ad oneri e ad un aumento dei fondi stanziati per coprire le perdite potenziali. Questo gigante delle assicurazioni, salvato dal governo USA, mentre ha fatto progressi in materia di vendite sta ancora percorrendo una strada molto impegnativa per portare a termine la strategia di rimborsare i contribuenti americani e di tornare alla redditività.

Dopo la segnalazione di perdite record un anno fa, ora i numeri potrebbero solo migliorare. Effettivamente come dice anche l’AD di AIG, i numeri rappresentano un sostanziale miglioramento, il che fa migliorare le prospettive di AIG, anche se c’è ancora molto lavoro da fare.

La relazione annuale della AIG ha fornito un outlook più prudente rispetto al passato per le sue operazioni di assicurazione, che si sono stabilizzate nel corso dell’anno passato ma rimangono ancora una delle sfide più dure da portare a termine. La relazione ha ad esempio ribadito che bisogna ancora migliorare e che, mentre la gestione sente che la società ha una liquidità sufficiente per finanziare e gestire la propria attività nel corso dei prossimi 12 mesi, un ulteriore sostegno da parte del governo degli Stati Uniti può essere necessario. Gli Stati Uniti si sono impegnati per oltre 1880 miliardi dollari per il salvataggio della AIG.

L’unico modo per la AIG di rimborsare i contribuenti è di cedere parti dell’organizzazione, dunque AIG diventerà una società più piccola e più concentrata.

Come possiamo vedere la situazione, anche per le imprese più grandi, non è ancora passata totalmente, dunque potrebbe ancora esserci bisogno di tempo per la ripresa globale e definitiva e questo potrebbe ancora significare un ulteriore aiuto da parte del governo degli Stati Uniti.

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