Nello scorso articolo abbiamo iniziato a parlare dell’importanza dei controlli incrociati nel Forex e di come questi non sempre siano fatti dai trader. Ad esempio, se vogliono negoziare la coppia di valute GBP / USD , molti trader usano dei segnali contraddittori, come ad esempio degli indicatori tecnici e news. Questo a volta è un errore che equivale a fare delle scommesse come fosse un gioco d’azzardo. Non vi è alcuna logica in tali azioni, mentre il Forex è pura logica.
Vediamo alcuni esempi di come i trader dovrebbero fare trading forex usando i controlli incrociati. Diciamo che un trader forex preferisce fare commercio sul cross GBP / JPY. E’ possibile impostare delle regole per l’ingresso, ad esempio, in questi modi. Si acquista GBP / JPY solo se la sterlina è forte in tutti i settori basati su coppie in parallelo e inverse, ad esempio se i cross GBP / USD e USD / JPY sono entrambi un fase di salita. In questo caso è probabile che il gruppo di valute GBP / JPY salirà ad un ritmo molto veloce grazie alla forza della sterlina combinata con la debolezza dello yen.
Un altro possibile scenario si ha quanto un trader vuole comprare GBP / JPY e lo fa solo se i rapporti di cambio EUR / JPY, CHF / JPY e EUR / JPY sono tutti in salita. In questo caso non si fa nessun controllo incrociato sul dollaro dato che si punta alla debolezza dello yen.
Un altro esempio potrebbe essere quello di acquistare la coppia di valute USD / CAD solo se i rapporti di valute EUR / CAD e AUD / CAD sono in aumento. Delle regole analoghe possono essere applicate a qualsiasi coppia di valute facilmente controllabili. Con i controlli incrociati è anche possibile fare una attenta analisi di supporto e di resistenza in maniera da capire meglio come operare.
La American International Group Inc. ha registrato una perdita di 8,9 miliardi di dollari durante il quarto trimestre del 2009, dovuta principalmente alla cessione di asset, ad oneri e ad un aumento dei fondi stanziati per coprire le perdite potenziali. Questo gigante delle assicurazioni, salvato dal governo USA, mentre ha fatto progressi in materia di vendite sta ancora percorrendo una strada molto impegnativa per portare a termine la strategia di rimborsare i contribuenti americani e di tornare alla redditività.
Dopo la segnalazione di perdite record un anno fa, ora i numeri potrebbero solo migliorare. Effettivamente come dice anche l’AD di AIG, i numeri rappresentano un sostanziale miglioramento, il che fa migliorare le prospettive di AIG, anche se c’è ancora molto lavoro da fare.
La relazione annuale della AIG ha fornito un outlook più prudente rispetto al passato per le sue operazioni di assicurazione, che si sono stabilizzate nel corso dell’anno passato ma rimangono ancora una delle sfide più dure da portare a termine. La relazione ha ad esempio ribadito che bisogna ancora migliorare e che, mentre la gestione sente che la società ha una liquidità sufficiente per finanziare e gestire la propria attività nel corso dei prossimi 12 mesi, un ulteriore sostegno da parte del governo degli Stati Uniti può essere necessario. Gli Stati Uniti si sono impegnati per oltre 1880 miliardi dollari per il salvataggio della AIG.
L’unico modo per la AIG di rimborsare i contribuenti è di cedere parti dell’organizzazione, dunque AIG diventerà una società più piccola e più concentrata.
Come possiamo vedere la situazione, anche per le imprese più grandi, non è ancora passata totalmente, dunque potrebbe ancora esserci bisogno di tempo per la ripresa globale e definitiva e questo potrebbe ancora significare un ulteriore aiuto da parte del governo degli Stati Uniti.