Ripresa economica, i dati economici USA
Sappiamo che al momento i tassi di interesse USA sono davvero molto bassi e che prima o poi dovranno essere aumentati nuovamente. Il recupero intanto è sulla buona strada, dopo che il PIL degli Stati Uniti è cresciuto ad un tasso del 2,2% annuo durante il terzo trimestre 2009 e ad un tasso annuo del 5,7% durante il quarto trimestre dello scorso anno. Le previsioni sono dunque per una buona crescita anche nella prima metà del 2010. Anche se lo stimolo del governo dovrebbe concludersi entro quest’anno, la crescita del PIL reale dovrebbe probabilmente rimanere ben al di sopra del 3% anche nel 2011.
Attenzione però ad una crescita eccessiva e troppo veloce, come è già successo in passato. C’è anche chi si chiede se possa esserci un ritorno della recessione. Secondo la FED non si corre tale rischio perché statisticamente, semplicemente, non succede molto spesso.
Altri dati che fanno ben sperare relativamente alla ripresa economica sono anche quelli del calo della disoccupazione, arrivata al 9,7% durante lo scorso mese di gennaio, contro il 10% che era stato registato nel mese di dicembre. Ovviamente, ci vorrà ancora tempo prima che l’economia possa tornare a creare dei posti di lavoro come prima e tornare a dei livelli di piena occupazione, considerato da molti economisti come se si avesse un tasso di disoccupazione di circa il 5%.
Anche l’inflazione resta sotto controllo, ma le aspettative di inflazione sono un po’ salite rispetto allo scorso anno. Ora i rischi si stanno spostando verso un rialzo dell’inflazione nel medio periodo.
Infine, anche il mercato immobiliare sembra essersi stabilizzato, anche se la crisi che ha subito è stata molto forte.
Ora le FED dovrebbe mettere in piedi una serie di strade per il recupero e seguire passo dopo passo l’andamento dell’economia.


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