La candele giapponesi
Sappiamo che i grafici a candele, noti anche come candlestick, sono nati in Giappone più di cinquecento anni fa. L’analisi tecnica è stata utilizzata prima dai giapponesi nel 1600 per la negoziazione del riso. La candela ha un corpo centrale che è colorato, bianco o verde se l’andamento è positivo, ovvero se il prezzo di chiusura è superiore al prezzo di apertura, nero o rosso se il prezzo di apertura supera quello di chiusura.
Il corpo della candela è costituito dalla differenza tra il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura, mentre le ombre, ovvero quelle linee sottili in alto e in basso rispetto al corpo della candela, ci danno delle informazioni circa il range del trading durante il periodo della candela. L’ombra superiore mostra il livello più alto che il prezzo ha raggiunto nel periodo considerato, mentre l’ombra inferiore determina il prezzo più basso raggiunto.
La popolarità delle candele può essere facilmente spiegata con la semplicità e l’intuitività d’uso, cosa che non c’è con qualsiasi altro grafico, come ad esempio quello a barre o quello a linee. Il grafico a candele è in grado di fornirci anche delle informazioni aggiuntive sui prezzi. Diciamo che relativamente al Forex e alle candele ci sono circa 40 diversi modelli che ci indicano una possibile inversione o una continuazione del trend, che possono essere dunque usati come segnali di previsione del trend. Questi metodi possono aiutarci a prevedere il movimento futuro dei prezzi. In realtà, sono circa una dozzina i segnali più usati e più importanti.
Nei prossimi articoli continueremo questa esposizione sulle candele giapponesi, prima di addentrarci nel profondo delle candele stesse ed andare ad analizzare quali sono quelle più usate e le figure da ricordare necessariamente nel momento in cui vogliamo andare a fare trading Forex.


Trading Semplicissimo









